• Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. E' necessario abilitare JavaScript per vederlo. This email address is being protected from spambots. You need JavaScript enabled to view it.
  • ☎ 06 96521440

Il taglio formativo, attraverso l'integrazione di moduli disciplinari a carattere scientifico di tipo medico, psico-pedagogico, musicale e musicoterapico, intende offrire ai partecipanti la possibilità di appropriarsi delle competenze e degli skills tecnici avanzati, necessari a professionalizzare la figura del musicoterapista.

Le finalità del percorso formativo possono essere così riassunte:

  • scoprire le risorse e le capacità espressive e creative con particolare riferimento all’aspetto relazionale nel suo linguaggio non verbale;
  • sviluppare e approfondire una buona capacità autovalutativa delle complesse dinamiche che si attivano nel corso di una relazione di intervento;
  • potenziare le competenze personali e relazionali per farsi carico con responsabilità del lavoro musicoterapico
  • porre attenzione al dialogo continuo terapista/paziente, che ha il fine di favorire una reciproca crescita in senso evolutivo all'interno del processo interpersonale;
  • creare quel patrimonio di conoscenze necessarie al futuro professionista musicoterapista per un inserimento adeguato e competente presso le strutture socio-sanitarie, assistenziali ed educative presenti sul territorio (ASL, scuole, servizi sociali, Centri Socio Educativi, centri riabilitativi ecc.).

Nello specifico, la Scuola si pone non solo l’obiettivo di formare i propri allievi nel lavoro musicoterapico ma anche, e soprattutto, di ricondurre continuamente il percorso formativo alla pratica clinica. In qualunque ambito si vada ad operare, preventivo, riabilitativo o terapeutico in senso stretto, il musicoterapista si mette in gioco personalmente rispetto al paziente o gruppo di pazienti. Perché questa interazione possa essere produttiva si ritiene che il musicoterapista debba possedere delle specifiche competenze quali:

  • conoscere e riconoscere le proprie modalità comunicative e relazionali e i relativi elementi di espressione nel mondo del non verbale;
  • apprendere l’uso del linguaggio non-verbale e della comunicazione di tipo analogico;
  • imparare ad usare una comunicazione di tipo complesso formata da fenomeni verbali, non verbali e corporei, sempre all’interno del canale non-verbale;
  • sviluppare la consapevolezza delle proprie modalità di interazione che si producono nell’uso del canale non-verbale;
  • imparare a leggere i fenomeni osservati attraverso costrutti teorici esplicativi.

 

STORIA DELLA SCUOLA
FINALITÁ DELLA SCUOLA
REQUISITI DI AMMISSIONE
CRITERI DI VALUTAZIONE
MODELLI DIDATTICI
ARTICOLAZIONE DELLA SCUOLA
ATTIVITÁ DI FORMAZIONE
ARTICOLAZIONE GENERALE
GLI INSEGNAMENTI
IL CORPO DOCENTI