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I contenuti didattici del corso tendono a differenziarsi in due aspetti fondamentali: parte teorica, parte pratica e metodologica (attraverso role playing o visione dei casi clinici videoregistrati).

La logica sottesa all'idea progettuale configura un percorso interdisciplinare relativo alle seguenti aree:

1. AREA MUSICOTERAPICA

Il programma è finalizzato prevalentemente alla presa di coscienza delle caratteristiche della propria identità relazionale di tipo corporeo-sonoro-musicale, relativamente a dinamiche gruppali e a contesti clinici. Si tratta pertanto di far acquisire agli alunni una maggiore consapevolezza dei propri processi relazionali; consapevolezza che diventa fondamentale nel riconoscimento e nella gestione delle diverse dinamiche interpersonali che si attivano nella relazione musicoterapica.

2. AREA MUSICALE

Il percorso programmatico si traduce in acquisizione di competenze idonee a decodificare il linguaggio sonoro-musicale, a comprendere le caratteristiche della propria identità sonoro-musicale, a sviluppare consapevolmente la propria espressività e creatività musicale sia tramite tecniche improvvisative che di ascolto.

3. AREA PSICOPEDAGOGICA

Il programma si prefigge l'acquisizione di conoscenze psicologiche e pedagogiche finalizzate all'osservazione, all'operatività e alla riflessione dell'essere umano, per comprendere comportamenti adattivi o disadattivi.

4. AREA MEDICA

Il percorso si propone la conoscenza delle principali patologie trattate nell'area musicoterapica. Vengono analizzate le diverse strategie di intervento/cura per facilitare l'integrazione della musicoterapia all'interno di un lavoro di équipe nell'ambito di un progetto riabilitativo integrato.

All’inizio di ogni insegnamento ogni docente fornirà:

-       un’adeguata bibliografia di riferimento

-       il programma dettagliato del corso

-       le modalità d’esame

La strutturazione del percorso formativo fondato sulle aree indicate è basato sulla considerazione per cui ogni allievo possa concludere il suo percorso avendo acquisito competenze specifiche per l’intervento clinico di musicoterapia e competenze sul piano medico – psico – pedagogico tali da permettergli:

-       di impostare il lavoro di musicoterapia in modo altamente professionale;

-       di poter lavorare sia autonomamente che in equipe all’interno di strutture;

-       di sapersi muovere all’interno del lavoro di rete nei casi di lavoro libero-professionale.

 

In tal senso il piano di studi prevede una continua proposta di moduli esperienziali per permettere ad ogni allievo di acquisire determinate competenze attraverso un processo di integrazione tra i contenuti teorici e i vissuti personali, all’interno di una visione della musicoterapia come metodologia relazionale.

5. ESPERIENZA PRATICA SUL CAMPO

Una fase fondamentale della formazione consiste nella possibilità di effettuare un ampio periodo di pratica e di applicazione clinica delle competenze acquisite nel corso delle lezioni teoriche, per un totale di 250 ore, articolate sul trattamento di almeno due casi o due situazioni terapeutiche.

Nello svolgimento dell’esperienza pratica, sono previste tre fasi di lavoro: osservativo, operativo e di riflessione. Essa potrà svolgersi sia all’interno che all’esterno delle strutture della Cooperativa Oltre.

Per le modalità di svolgimento ci si dovrà attenere al regolamento interno.

In generale gli obiettivi della formazione nelle diverse aree sono riconducibili a tre domini, peraltro ampiamente sovrapponibili e interdipendenti.

Il primo concerne il sapere e si riferisce alle conoscenze indispensabili per chi voglia cimentarsi con il mestiere di musicoterapista.

Il secondo dominio si riferisce al saper fare, vale a dire a quelle competenze e abilità pratiche indispensabili per impostare un progetto di lavoro e per governare e vivere la relazione musicoterapica in modo conforme alle esigenze del paziente, del musicoterapista e del progetto comune.

Il terzo dominio riguarda infine, il saper essere, intendendo con ciò gli aspetti deontologici della formazione. “Essere” è inteso come:

1) presenza continua che si realizza attraverso un atteggiamento di accoglienza, calore, comprensione e ascolto empatico e costante del paziente;

2) sincero e sistematico sforzo e disponibilità del musicoterapista a stare con lui nella relazione musicoterapica;

3) capacità di mostrare coinvolgimento, spontaneità, rispetto, correttezza, fiducia, disponibilità, sensibilità, impegno, onestà, flessibilità, adattamento e autocontrollo.

Il coinvolgimento con il paziente si manifesta, soprattutto, nella volontà ed effettiva disponibilità del musicoterapista ad “esserci”, a collaborare attivamente con il paziente, a stimolare verso il raggiungimento degli obiettivi definiti dalle sue potenzialità e risorse, a superare le sue difficoltà psicofisiche e a sostenerlo negli aspetti più appropriati alla sua realtà.

 
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